CloudLinux: shared hosting neen

CloudLinux
10 aprile 2015
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Lo shared hosting o hosting condiviso rappresenta uno degli approcci più comuni di hosting web e consiste nell’assegnazione ad un sito web di uno spazio su un server che ospita già altri siti indipendenti.
Un server può ospitare molti siti contemporaneamente, suddividendo le sue risorse tra i siti configurati e presenti.

Una volta che un sito raggiunge il limite di risorse che è stato impostato, ovvero viene raggiunto il numero di processi (le richieste Apache/http), l’utente riceve un messaggio di errore 503 e il sito web che sta consumando troppe risorse smette di funzionare.

Gli hosting tradizionali non effettuano reali controlli o blocchi in caso di eventi che possano causare picchi di risorse dovuti a siti molto visitati, script programmati in modo errato o attacchi di tipo denial of service. Tutte queste casistiche sono in grado di rallentare o impedire il corretto accesso all’intero server.

Infatti, nello shared hosting tradizionale, la principale causa di down vede più frequentemente imputato un singolo utente (dominio) che rallenta tutti gli altri account presenti sul server a causa di un utilizzo inappropriato di risorse. In questo caso un semplice attacco DDoS o qualche bug sul codice potrebbero rallentare di molto il server o farlo andare completamente down, causando un rallentamento anche a tutti gli altri utenti che sono configurati su questo.

HostingTraditional

Hosting basato su CloudLinux

CloudLinux migliora la stabilità generale e le performance del server imponendo dei limiti sulla quantità di risorse che può essere consumata da un singolo utente. CloudLinux isola l’impatto alla singola utenza incriminata, mentre tutte le altre utenze (siti) rimangono inalterate.

Come funziona CloudLinux?

CloudLinux migliora la stabilità del server posizionando ogni cliente in un ambiente virtuale isolato e sicuro chiamato LVE (Lightweight Virtual Environment). LVE è considerato il nucleo del sistema e rappresenta la tecnologia Kernel sviluppata da CloudLinux che isola e limita le risorse di ogni website.

CloudLinux

Con CloudLinux ogni utente è isolato nel proprio ambiente virtuale e, se viene effettuato un abuso di risorse, gli effetti di tale rallentamento verranno visti solo da quel particolare utente, mentre tutti gli altri utenti continueranno ad usufruire di un servizio veloce ed efficiente.
CloudLinux risulta quindi notevolmente affidabile aumentando l’uptime del server.

Tecnologie e Vantaggi Principali di CloudLinux

Lighweight Virtualized Enviroment (LVE) – Limiti
Questa tecnologia permette di avere il controllo totale e di impostare dei limiti di CPU, memoria RAM, IO (banda e lettura scrittura sui dischi), numeri di processi e connessioni simultanee di ogni utenza. Come detto precedentemente, questa tecnologia limita gli aggressori e permette agli altri utenti di continuare a lavorare normalmente.

CageFS – Impedire ad altri di vedere informazioni private
Per impedire ad altri utenti di visualizzare i file di configurazione e altre informazioni private è stato creato CageFS.
Ogni utenza dentro una cage può gestire in modo esclusivo i file di sua proprietà. Il concetto di CageFS è di avere un file system virtuale per ogni utente che isola ciascun cliente, impedendo agli altri di vedere e visualizzare informazioni sensibili.

PHP Selector – Permette agli utenti di selezionare la versione di PHP
Il concetto è molto semplice e potente: ogni utenza può selezionare la versione di PHP che desidera utilizzare tra quelle disponibili. Le versioni attualmente sono: 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5 e 5.6.

MySQL Governor – Aiuta a limitare gli abusi del database
MySQL Governor è un insieme di strumenti per il monitoraggio e la gestione dell’uso di MySQL in un ambiente shared. Il monitoraggio avviene tramite le statistiche di utilizzo delle risorse per ogni thread MySQL.

In neen stiamo migrando tutti i nostri servizi shared ad una nuova piattaforma implementata con CloudLinux. Per alcuni dei nostri clienti, spesso web agency che hanno molti siti, abbiamo configurato delle infrastrutture CloudLinux che hanno risolto molti dei problemi presenti con i vecchi servizi.
Con CloudLinux è stato possibile non compromettere più tutti gli utenti del server e avere una gestione più diretta per ogni utenza. Su una di queste infrastrutture, ad esempio, abbiamo configurato diversi siti web con il proprio file php.ini e con la versione desiderata di php, in modo che tutti i parametri di php siano personalizzati per ogni sito web.

Inoltre, abbiamo una nostra infrastruttura shared CloudLinux per i nuovi clienti che hanno bisogno di uno spazio web a basso costo con qualità e servizi di uno dedicato.

Yefry  Figueroa System and Network Administrator